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Modello idraulico e distrettualizzazione dell’acquedotto di Monteforte d’Alpone (VR)

Studio idraulico e distrettualizzazione della rete acquedottistica di Monteforte d’Alpone (VR) al fine di ottimizzare l’efficienza del sistema idrico di distribuzione.

Periodo

Cliente

Importo dei lavori

Esecutore /
Progettista

Attività svolte da O2H


2021 – 2023
Acque Veronesi s.c. a r.l.
O2H engineering Srls
Modellazione idraulica, distrettualizzazione e definizione degli interventi per migliorare l’efficienza idraulica ed energetica della rete acquedottistica.

Periodo

2021 – 2023

Cliente

Acque Veronesi s.c. a r.l.

Importo dei lavori


Esecutore del servizio

O2H engineering Srls

Attività svolte da O2H

Modellazione idraulica, distrettualizzazione e definizione degli interventi per migliorare l’efficienza idraulica ed energetica della rete acquedottistica.

La rete acquedottistica oggetto di studio, avente uno sviluppo complessivo pari a circa 55 km,  comprende 1 campo pozzi con 4 pozzi attivi, 7 serbatoi, 6 impianti di rilancio.

Lo studio si è articolato nelle seguenti fasi:

  1. a) fase conoscitiva di acquisizione, elaborazione e omogeneizzazione delle informazioni attraverso l’utilizzo di una piattaforma GIS, approfondita da sopralluoghi e da un rilievo topografico;
  2. b) implementazione del modello idraulico della rete attraverso il codice di calcolo InfoWorks WS-Pro;
  3. c) prima campagna di monitoraggio temporaneo che ha previsto l’installazione di strumenti di misura di portata e pressione in punti strategici al fine di suddividere la rete in aree di distribuzione della domanda su cui poter effettuare i bilanci idrici e di disporre di punti di controllo nell’intera rete;
  4. d) calibrazione del modello idraulico ottenuta attraverso la corretta attribuzione di portate immesse, perdite, pressioni e consumi per tutta la rete. È stata condotta una calibrazione estesa alle 24 ore, utilizzando un passo di simulazione di 1 minuto;
  5. e) progetto di distrettualizzazione/gestione delle pressioni consistito nella suddivisione della rete in distretti anche attraverso opportune manovre degli organi di rete;
  6. f) seconda campagna di monitoraggio temporaneo che ha previsto l’installazione di strumenti di misura di portata e pressione in modo tale da poter suddividere la rete in un numero maggiore di aree di distribuzione della domanda su cui poter effettuare i bilanci idrici in modo maggiormente dettagliato;
  7. g) validazione del modello idraulico precedentemente calibrato attraverso il confronto tra i valori delle principali grandezze idrauliche (portate, pressioni, livelli) generati dal modello matematico e quelli registrati dalla strumentazione installata;
  8. h) attivazione del monitoraggio permanente e del monitoraggio dei distretti individuando otto aree di distribuzione, caratterizzando più accuratamente la distribuzione della perdita idrica ed evidenziando anomalie funzionali o di consumo.

Il modello calibrato e validato è stato utilizzato per effettuare un’analisi prestazionale del sistema, individuando le singolarità idrauliche e funzionali del sistema attuale. In particolare ha permesso di evidenziare che allo stato di fatto non sono adeguatamente sfruttati i volumi dei serbatoi. Sono stati pertanto studiati e proposti 2 interventi finalizzati ad una migliore gestione delle pressioni nell’arco della giornata, un miglioramento dell’efficienza idraulica ed energetica e quindi un risparmio economico da parte dell’ente gestore.

chiave

55 km di rete

modellata e distrettualizzata
rete

17 elementi idraulici modellati

4 impianti di sollevamento; 6 serbatoi; 7 rilanci
chiave

2 interventi

individuati e volti all’efficientamento della rete