Al fine di risolvere le criticità della rete fognaria di Villafranca di Verona, Acque Veronesi ha incaricato O2h engineering di formulare delle ipotesi di intervento, sviluppate a seguito di modellazione idraulica dell’intero sistema. Tale rete fognaria è prevalentemente mista e ha uno sviluppo chilometrico di circa 260 km. Essa afferisce al depuratore di Povegliano Veronese, ad eccezione della porzione di rete fognaria che serve le frazioni Ognissanti e Alpo che convoglia le acque al depuratore di Castel D’Azzano, e presenta criticità che si traducono in insufficienze della rete stessa a drenare le acque di pioggia, con conseguenti allagamenti e disservizi per i residenti.
Il modello idraulico 1D-2D della rete fognaria, afferente al depuratore di Povegliano Veronese, è stato sviluppato da O2h con Infoworks ICM, software in grado di simulare il funzionamento della rete sia in tempo di secco -considerando soltanto le acque nere prodotte dagli scarichi civili ed industriali- che in tempo di pioggia –considerando, oltre agli scarichi civili, anche gli input idrologici costituiti da piogge sintetiche con tempi di ritorno di 2,10, 20 e 50anni.
Oltre alle condotte a ai manufatti presenti lungo la rete (impianti di sollevamento, sfioratori, etc…), è stato modellato anche il territorio comunale con l’obiettivo di ottenere una rappresentazione bidimensionale dell’estensione degli allagamenti, che considera l’ingombro degli edifici, la quota altimetrica di ogni punto del comune, la presenza di ostacoli al deflusso, etc…
Il modello è stato quindi calibrato e validato sulla base dei risultati della campagna di monitoraggio eseguita a partire dal piano delle misure concordato con Acque Veronesi ed è stato utilizzato come strumento di individuazione delle criticità presenti e verifica delle ipotesi risolutive.