Messa in sicurezza del Rio Thiesi e del Rio Lollove a Nuoro
Progettazione di Fattibilità Tecnica – Economica e Definitiva dei lavori di “Messa in sicurezza del Rio Thiesi e del Rio Lollove”
Periodo
Cliente
Importo dei lavori
Esecutore / Progettista
Attività svolte da O2H
Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica: 2020-2021. Progetto Definitivo: 2024
Comune di Nuoro, Settore Infrastrutture e Servizi Manutentivi
6 milioni di €
Metassociati Srl (Mandataria), O2H engineering Srls, Beta Studio Srl, Dott. Geol. D. Boneddu
Studio idrologico e idraulico, progettazione delle opere idrauliche (briglia filtrante, canalizzazioni, tombini e opere di difesa spondale) e redazione del relativo computo.
Periodo
Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica: 2020-2021. Progetto Definitivo: 2024
Cliente
Comune di Nuoro, Settore Infrastrutture e Servizi Manutentivi
Importo dei lavori
6 milioni di €
Esecutore del servizio
Metassociati Srl (Mandataria), O2H engineering Srls, Beta Studio Srl, Dott. Geol. D. Boneddu
Attività svolte da O2H
Studio idrologico e idraulico, progettazione delle opere idrauliche (briglia filtrante, canalizzazioni, tombini e opere di difesa spondale) e redazione del relativo computo.
La forte antropizzazione dell’area a sud di Nuoro culminata negli anni ‘90 con la costruzione della Circonvallazione Sud ha comportato la tombinatura dell’esistente rete drenante il bacino del rio Thiesi. L’intenso evento alluvionale del 12 ottobre 2010, che ha provocato l’allagamento con l’interruzione della circonvallazione, nonché dell’area dello svincolo e della SS389, ha evidenziato la criticità della situazione e spinto l’Amministrazione ad affidare la progettazione di una soluzione risolutiva.
Sono stati studiati nel corso del PFTE diverse soluzioni alternative di canali scolmatori andando ad individuare la soluzione ottimale dettagliata nel corso della Progettazione Definitiva.
L’intervento per la messa in sicurezza idraulica del Rio Thiesi prevede la messa a giorno dell’esistente canale tombato a sud della galleria (in prosecuzione a quanto già realizzato recentemente nel tratto più a monte) e di realizzare un nuovo canale a cielo aperto in sostituzione di quello tombato fino allo sbocco nell’alveo naturale del Rio E S’Ena. All’imbocco del nuovo canale è prevista la realizzazione di una briglia per la trattenuta del trasporto solido. Nel suo corso, che affianca la viabilità di accesso alla città, il nuovo canale scolmatore sottopasserà con un tombotto la circonvallazione, la bretella di collegamento tra la SS389 e la circonvallazione, nuovamente la SS389 e la strada bianca di accesso ad un impianto di rilancio fognario.
Oltre allo studio idrologico e idraulico per il dimensionamento delle opere è stata cruciale la definizione della fitta rete di sottoservizi per minimizzare le interferenze e ottimizzare il tracciato.