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image?src=%7B%22file%22%3A%22wp content%2Fuploads%2F2025%2F02%2FCOP 1900x900 opera di presa da interno bacino in riempimento

Cassa di espansione sul torrente Orolo

Servizi di Direzione Lavori, del Coordinamento per la Sicurezza in fase di Esecuzione e delle attività accessorie, dell’intervento di “Realizzazione di un bacino di laminazione sul torrente Orolo nei comuni di Costabissara e Isola Vicentina».

Periodo

Cliente

Importo dei lavori

Esecutore /
Progettista

Attività svolte da O2H


2019 – 2024
Regione del Veneto, Area Tutela e Sicurezza del Territorio, Direzione Difesa del Suolo e della Costa
5,9 milioni di €
BETA Studio Srl (Mandataria), O2H engineering Srls, Nexteco SRL, dott. archeologo Michele Matteazzi
Direzione Lavori, Contabilità.

Periodo

2019 – 2024

Cliente

Regione del Veneto, Area Tutela e Sicurezza del Territorio, Direzione Difesa del Suolo e della Costa

Importo dei lavori

5,9 milioni di €

Esecutore del servizio

BETA Studio Srl (Mandataria), O2H engineering Srls, Nexteco SRL, dott. archeologo Michele Matteazzi

Attività svolte da O2H

Direzione Lavori, Contabilità.

A seguito degli eventi alluvionali del novembre 2010, è stato istituito un Comitato tecnico scientifico per la redazione del Piano delle azioni e degli interventi di mitigazione del rischio idraulico e geologico. Tra gli interventi strutturali individuati da tale Piano è compreso il bacino di laminazione sul torrente Orolo che si inserisce in un più ampio e già ben avviato quadro di sistemazione idraulica del bacino del fiume Bacchiglione, a monte della città di Vicenza.

Il bacino di laminazione, di volume pari 1 milione di, sorge al confine tra i territori di Costabissara e Isola Vicentina in un’area agricola già precedentemente soggetta ad allagamenti, compresa tra l’Orolo nuovo, a ovest, e l’Orolo Vecchio a est. Gli interventi previsti riguardano:

a.interventi per la realizzazione del bacino di laminazione: abbassamento del piano cassa, formazione dei nuovi rilevati arginali, rialzo e ringrosso delle arginature esistenti, protezioni di sponda;

b.manufatti idraulici principali:

  • soglia con quinte, posizionata nell’alveo a valle dell’opera di presa;
  • opera di presa in parte a sfioro fisso (lunghezza 54 m, a becco d’anatra) ed in parte presidiata da 4 paratoie piane di 2 m di larghezza ciascuna;
  • manufatto di troppo pieno (lunghezza 50 m) e di scarico regolato da due paratoie (2 m x 2 m);
  • edificio con la sala di controllo e gestione dei manufatti.

c.sistemazioni agrarie dei fondi interni al bacino (che, dopo i lavori, potranno tornare ad essere coltivati), opere a verde e arredi urbani.

aree-boscate

3’300 m

Argini (ringrosso di esistenti o di nuova realizzazione)
argini

1 milione m³

volumi di invaso
aree-boscate

5’900 m²

Aree boscate