
Modello idraulico e distrettualizzazione dell’acquedotto di Monteforte d’Alpone (VR)
Studio idraulico e distrettualizzazione della rete acquedottistica di Monteforte d’Alpone (VR) al fine di ottimizzare l’efficienza del sistema idrico di distribuzione.
Periodo
Cliente
Importo dei lavori
Esecutore /
Progettista
Attività svolte da O2H
Periodo
Cliente
Importo dei lavori
Esecutore del servizio
Attività svolte da O2H
La rete acquedottistica oggetto di studio, avente uno sviluppo complessivo pari a circa 55 km, comprende 1 campo pozzi con 4 pozzi attivi, 7 serbatoi, 6 impianti di rilancio.
Lo studio si è articolato nelle seguenti fasi:
- a) fase conoscitiva di acquisizione, elaborazione e omogeneizzazione delle informazioni attraverso l’utilizzo di una piattaforma GIS, approfondita da sopralluoghi e da un rilievo topografico;
- b) implementazione del modello idraulico della rete attraverso il codice di calcolo InfoWorks WS-Pro;
- c) prima campagna di monitoraggio temporaneo che ha previsto l’installazione di strumenti di misura di portata e pressione in punti strategici al fine di suddividere la rete in aree di distribuzione della domanda su cui poter effettuare i bilanci idrici e di disporre di punti di controllo nell’intera rete;
- d) calibrazione del modello idraulico ottenuta attraverso la corretta attribuzione di portate immesse, perdite, pressioni e consumi per tutta la rete. È stata condotta una calibrazione estesa alle 24 ore, utilizzando un passo di simulazione di 1 minuto;
- e) progetto di distrettualizzazione/gestione delle pressioni consistito nella suddivisione della rete in distretti anche attraverso opportune manovre degli organi di rete;
- f) seconda campagna di monitoraggio temporaneo che ha previsto l’installazione di strumenti di misura di portata e pressione in modo tale da poter suddividere la rete in un numero maggiore di aree di distribuzione della domanda su cui poter effettuare i bilanci idrici in modo maggiormente dettagliato;
- g) validazione del modello idraulico precedentemente calibrato attraverso il confronto tra i valori delle principali grandezze idrauliche (portate, pressioni, livelli) generati dal modello matematico e quelli registrati dalla strumentazione installata;
- h) attivazione del monitoraggio permanente e del monitoraggio dei distretti individuando otto aree di distribuzione, caratterizzando più accuratamente la distribuzione della perdita idrica ed evidenziando anomalie funzionali o di consumo.
Il modello calibrato e validato è stato utilizzato per effettuare un’analisi prestazionale del sistema, individuando le singolarità idrauliche e funzionali del sistema attuale. In particolare ha permesso di evidenziare che allo stato di fatto non sono adeguatamente sfruttati i volumi dei serbatoi. Sono stati pertanto studiati e proposti 2 interventi finalizzati ad una migliore gestione delle pressioni nell’arco della giornata, un miglioramento dell’efficienza idraulica ed energetica e quindi un risparmio economico da parte dell’ente gestore.

55 km di rete

17 elementi idraulici modellati
