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Cassa di espansione sul fiume Marzenego

“Interventi di interconnessione idraulica e di realizzazione di bacini di laminazione, ricomposizione ambientale e fitodepurazione nel bacino scolante nella Laguna di Venezia, con particolare riferimento ai sistemi idrografici di risorgiva del fiumicello Tergola e del fiume Marzenego. Casse di espansione e laminazione per la riduzione dei picchi di piena nell’alto bacino del fiume Marzenego. (AR096P.2)” Assistenza alla Progettazione per la redazione del progetto definitivo e Coordinamento per la Sicurezza in fase di Progettazione

Periodo

Cliente

Importo dei lavori

Esecutore /
Progettista

Attività svolte da O2H


2021 – 2022
Consorzio di Bonifica Acque Risorgive
3,53 milioni di €
O2H Engineering Srls
Progettazione, Sviluppo modello BIM Architettonico dei manufatti, Relazione Paesaggistica, Relazione di non incidenza Ambientale VlncA

Periodo

2021 – 2022

Cliente

Consorzio di Bonifica Acque Risorgive

Importo dei lavori

3,53 milioni di €

Esecutore del servizio

O2H Engineering Srls

Attività svolte da O2H

Progettazione, Sviluppo modello BIM Architettonico dei manufatti, Relazione Paesaggistica, Relazione di non incidenza Ambientale VlncA

L’intervento consiste nella realizzazione di una cassa di espansione di 130’000 m³ sul fiume Marzenego, lungo il confine tra i Comuni di Trebaseleghe (PD), Massanzago (PD) e Noale (VE), a completamento del sistema di difesa dagli allagamenti delle aree antropizzate del bacino del Marzenego, che prevede altre due casse di espansione più a valle, una in sinistra idraulica nel Comune di Noale (VE) e una in destra idraulica nel Comune di Salzano (VE).

La cassa in progetto, oltra alla sicurezza idraulica, ha come obiettivo secondario il miglioramento della qualità delle acque del bacino scolante nella Laguna di Venezia. La cassa infatti, alimentata dal flusso di magra dello scolo Biesina (affluente del Marzenego), permetterà di innescare fenomeni di fitodepurazione delle acque consentendo l’abbattimento dei nutrienti, creando inoltre un’isola ecologica all’interno di un territorio fortemente antropizzato e banalizzato, sotto il profilo ambientale, dalla presenza di coltivazioni intensive.

L’interventi per la realizzazione dell’opera includono:

  • il rimodellamento di un’area di estensione di 8,4 ha, al cui interno è ricavata un’area umida a profondità variabile (con 2 aree più fonde) ed è preservata un’isola vegetata a quota maggiore,
  • la perimetrazione con un argine di 1800 m di lunghezza, avente larghezza in sommità di 6.0 m per creare un agevole percorso ad anello che si collega al percorso ciclopedonale lungo l’argine del Marzenego;
  • i seguenti manufatti idraulici di gestione telecontrollati:
  • manufatto di sfioro di derivazione in cassa dal fiume Marzenego,
  • manufatto di restituzione dalla cassa al Marzenego,
  • manufatto di derivazione dallo scolo Biesina per alimentare il bacino di fitodepurazione,
  • chiavica a presidio dello scarico dello scolo Biesina in Marzenego.

Oltre agli interventi per la realizzazione della cassa sono previsti anche:

  • il rimodellamento della confluenza dello scolo Fossalta nel Marzenego, al fine di creare un’area golenale allagabile e aumentare quindi la naturale capacità di invaso del corso d’acqua nonché restituire all’ambiente fluviale aree attualmente utilizzate per usi agricoli,
  • la rivivificazione della roggia Bastarda del Molino dell’Asino per ricostruire un prezioso corridoio ecologico che merita di essere preservato e rivivificato.
area umida

1’800 m

Argini (ringrosso di esistenti o di nuova realizzazione)
argini

130’000 m³

volumi di invaso
area umida

19’740 m²

Area umida per fitodepurazione