Gli eventi alluvionali del giugno 2010 che hanno interessato la Regione Lombardia e in particolare la Provincia di Cremona, hanno messo in evidenza la fragilità del sistema idrico di scolo della pianura cremonese. Tra gli interventi proposti per la messa in sicurezza idraulica del territorio, Autovia Padana ha proposto (PFTE del 2016) la realizzazione di un canale scolmatore nell’area interclusa tra l’Autostrada A21 e la tangenziale Est di Cremona. Lo scopo dell’intervento è la riduzione del rischio idraulico nei territori ad est del comune di Cremona, che sono periodicamente interessati da fenomeni di allagamento.
Il primo lotto funzionale, di cui al presente progetto, prevede la realizzazione del tratto di valle del canale scolmatore del Fregalino, di lunghezza pari a 1.5 km, dal colo Reale al cavo Morta (affluente in sinistra del fiume Po). L’obiettivo di questo primo lotto è di ridurre i fenomeni di allagamento delle località S. Sigismondo, Battaglione e Bagnara, a est del comune di Cremona causati sia dalla tracimazione del colo Reale sia dall’insufficienza della rete fognaria che non è in grado di allontanare le acque meteoriche a causa del rigurgito causato dal reticolo superficiale in cui sversa.
L’opera è composta dal manufatto di presa delle acque dal colo Reale, completo di tutte le opere civili ed elettriche per la gestione di 3 pompe in grado di scolmare 1.5 m³/s , dal canale scolmatore e dall’opera di restituzione delle acque nel colo Morta. Il canale scolmatore, di lunghezza pari a circa 1.5 km, è realizzato tramite scatolari prefabbricati in calcestruzzo di dimensioni interne 2.5m x 2.0 m, ed è ubicato nella fascia di territorio compresa tra la strada comunale via Tavernazze a nord-ovest e l’Autostrada A21 a sud-est. Il dimensionamento dello scolmatore è stato effettuato considerando la massima portata, pari a 9 m³/s, che sarà derivata quando verrà realizzata l’intera opera, a partire dal Fregalino fino al cavo Morta.